A te, che mi hai ricordato chi sono ♡
Ci sono incontri che non arrivano per caso. Arrivano quando l’anima è pronta ad ascoltare ciò che il cuore, da tempo, cerca di ricordare.
Tu sei stato per me questo incontro. Non mi hai mostrato una strada da seguire, mi hai aiutata a riconoscere quella che, in fondo, era già dentro di me.
Attraverso il fuoco, il silenzio, la parola e la sacralità dei tuoi gesti, mi hai accompagnata oltre ciò che credevo di essere, fino a quel luogo profondo in cui non servono più maschere, paure o spiegazioni. Lì ho ritrovato l’essenza. Lì ho sentito che la vita non è qualcosa da possedere o controllare, ma un dono da attraversare con presenza, gratitudine e amore.
E allora oggi non ti ringrazio soltanto per ciò che mi hai trasmesso: a ricordare chi sono, a ricordare da dove vengo, a ricordare che dentro di me esiste ancora una parte capace di meravigliarsi, di sentire, di amare e di rinascere.
Grazie per avermi accompagnata fino alla soglia. Il passo oltre quella soglia l’ho compiuto io. Ma senza di te, forse, avrei continuato a non vedere la porta.